Chi sono

Mi chiamo Vittorio Bergagnini, ho dedicato la mia vita alla ricerca, alla sperimentazione e diffusione delle Tecniche di guarigione corporee ( Cino-Tibetane e Vietnamite), allo studio delle Riflessologie Occidentali e Orientali, allo studio e divulgazione del Komyo Reiki Giapponese, alla pratica delle Arti Marziali Cinesi (Qi Gong, Tai Chi Chuan stile Yang e Kung Fu Wing Chun Self Defense).

Sono un ricercatore delle tecniche riflessologiche ad ampio raggio, tra i primi in Italia ad aver contributo ad una nuova codifica, sviluppo e interpretazione della Riflessologia Facciale Vietnamita.

I  maestri con i quali ho studiato e lavorato sono stati, in ordine di tempo,  il professor Nhuan Le Quang, il maestro Van Que Nguyen, il professor Bùi Quốc Châu, il coordinatore europeo Patryck Aguilar Cassarà, loro rappresentano la storia europea della tecnica.

Per primo, formazione “Dien Cham” con il professor Nhuan Le Quang 

Professor Nhuan Le Quang

Per secondo, con il maestro Van Que Nguyen a Marsiglia, coordinatore europeo autorizzato dal professor Bui Quoc Chau, ho studiato il “Dien Chan” e la formazione è durata un anno, con lui ho appreso la vera essenza di tutta la tecnica e  la sua filosofia, ho studiato i fondamenti della medicina popolare vietnamita e il programma completo del Dien Chan.

Al centro il Dottor Bùi Minh Tâm direttore del Vietydao Charity Center di Saïgon, a destra il Maestro Van Que Nguyen

Per terzo, con il professor Bùi Quốc Châu, prima a Parigi, poi a Ho Chi Minh in Vietnam presso la sua clinica e poi ancora a Parigi, nel primo appuntamento ho seguito un suo corso della durata di 2 giorni con la traduzione del suo coordinatore europeo Patryck Aguilar Cassarà, nel secondo sono andato a lavorare nella sua clinica a Ho Chi Minh e per tutta la durata del periodo mi sono formato nel corso serale da lui tenuto ed infine ho concluso la formazione seguendo i 10 livelli da lui riproposti a Parigi.

Il mio importante e ulteriore contributo al Dien Chan è stato quello di codificare e sviluppare un approccio di PRIMO SOCCORSO unico nel suo genere.

Dopo oltre vent’anni di pratica, di studio, di terapia, di sperimentazione e di formazione nella Riflessologia Facciale Vietnamita, ho fondato realtà importanti a livello nazionale e internazionale,  ho formato insegnanti, riflessologi e operatori e sono autore del libro ‘Dien Chan Riflessologia facciale: guarisci te stesso con le tue mani’. 

Ad oggi, a livello internazionale, posso vantare una formazione unica e la più completa al mondo rispetto al “Dien Cham” e al “Dien Chan”.

Il mio Progetto è quello di trasmettere la conoscenza originale del Dien Chan Vietnamita RIVISITATA E SEMPLIFICATA utilizzando gli schemi di Riflesso sul viso senza l’utilizzo dei punti BQC.

Trasmettere il metodo unico di PRIMO SOCCORSO da me sviluppato in tanti anni di pratica e codificato trattando migliaia di persone in tutto il mondo ponendo l’attenzione ai punti dolenti unici e specifici che rispondono durante la sollecitazione della zona trattata ed evidenziando il Punto Terapeutico (unico punto che abbassa e risolve una disarmonia), il punto che nella zona corrisponde al problema che stiamo trattando. Questa modalità, unita alla conoscenza teorico/pratica di molti punti funzionali, mi consente di eseguire un trattamento completo senza la necessità di dover consultare un libro o eseguire un protocollo codificato.

Questo mio metodo rende veramente liberi di agire, in ogni istante e in ogni luogo, in presenza o assenza di strumenti specifici, con qualsiasi oggetto a disposizione o semplicemente con le nostre mani.

Dover sempre fare riferimento ad un libro o a punti specifici di protocollo non ci rende liberi di agire prontamente. Ricordo inoltre che ognuno di noi è unico e che una disarmonia che si manifesta allo stesso modo su 10 persone ha radici mentali, fisiche e animiche completamente diverse e quindi i punti su cui agire sono inevitabilmente sempre differenti.

Dover sempre fare riferimento ad un libro o a punti specifici di protocollo non ci rende liberi di agire prontamente. Ricordo inoltre che ognuno di noi è unico e che una disarmonia che si manifesta allo stesso modo su 10 persone ha radici mentali, fisiche e animiche completamente diverse e quindi i punti su cui agire sono inevitabilmente sempre differenti.