Dien Chan

Il Dien Chan è una riflessologia e come tale risponde al principio per cui una stimolazione effettuata sull’organo di senso “la pelle”, seguendo le mappe che rappresentano tutti gli apparati e organi del corpo, raggiunge l’apparato, l’organo o la funzione attraverso il sistema nervoso centrale e periferico. Accede quindi al cervello dove tutti gli apparati e organi sono codificati nella loro funzione corretta e va a ricordare che qualche cosa si è modificato riguardo ad uno o più di essi, ripristinandone la corretta funzione, quando questo è possibile.


Il nome completo della tecnica è Diện Chẩn Điều Khiển Liệu Pháp.
  • Diện Chẩn = Diagnosi del volto
  • Điều Khiển Liệu Pháp = Terapia cibernetica di controllo (attraverso la stimolazione delle zone sul viso si inviano opportuni stimoli al cervello per riequilibrare le funzioni psicofisiche del corpo).

Il Dien Chan o riflessologia facciale vietnamita è la più giovane delle riflessologie. Il Dien Chan è ad oggi la più potente delle riflessologie in quanto la stimolazione avviene sul viso, sede dei cinque organi di senso e può essere eseguita in piena autonomia. Viene codificata nella seconda metà degli anni ’70 dal professor Bùi Quốc Châu.

Il professor Bùi Quốc Châu appassionato di riflessologie, ma senza esperienza nel mondo delle terapie, lavora come volontario in ospedale con un gruppo di agopuntori per dare assistenza ai reduci della guerra, sperimenta e codifica una possibilità terapeutica che è il frutto della sua passione per le riflessologie stesse e dell’applicazione della medicina popolare vietnamita che mette il viso al centro di tutto, attraverso massaggi, stimolazioni e conoscenze di punti vitali. 
Questa riflessologia rimane unica nel suo genere per molti motivi: 

  1. Si applica sul viso, una zona dove sono presenti contemporaneamente i 5 organi di senso, per questo motivo ha una risposta rapida.
  2. Consente a chiunque di stimolarsi in autonomia in occasione di un qualsiasi sintomo apparso nel proprio corpo, ogni giorno, ogni volta che lo desidera.
  3. Può essere praticata in qualsiasi luogo ove ci si trovi